loro ciuffenna

Loro Ciuffenna, affacciato sul torrente Ciuffenna, si trova sulle pendici nord-occidentali del Pratomagno, in una zona di antichissimi insediamenti etruschi e romani; già Tito Livio decantava la ricchezza di frumento e bestiame di cui godevano gli etruschi stanziati tra Fiesole ed Arezzo. Il nome stesso ha origini etrusche, derivato da cefa, cerva, o Gropina, dove si trova l'antichissima Pieve, di origini paleocristiane (V°sec.) che deriverebbe dall'etrusco krupina, abitato, piccolo paese.

Loro Ciuffenna si trova tra l’Arno e le colline che fanno da preludio alla montagna del Pratomagno, che sorveglia una Toscana di borghi dimenticati e pievi romaniche. Le case in pietra costruite a strapiombo sulle gole del fiume Ciuffenna, le viuzze lastricate, buie e tortuose, il vecchio ponte avvertono che il Medioevo ha lasciato qui segni profondi, impressi anche sui volti delle Madonne nelle chiese e negli oscuri simboli incisi nella pietra della Pieve di Gropina.

Un castello esisteva qui già intorno al 900. La prima testimonianza scritta su Loro risale al 1059, in un documento in cui i conti Guidi, importantissima famiglia longobarda feudataria del luogo, lo concedono in sub-feudo ad un certo nobile Ugo, forse degli Ubertini.

Nel 1306 gli abitanti del castello di Loro sono i primi a sottomettersi alla Repubblica fiorentina. Nel 1462, Loro si costituisce in comune autonomo dandosi propri statuti; aumenta poi la sua importanza economica sotto la dominazione dei Medici.

Caratterista pittoresca di Loro è l'affaccio sullo strapiombo del torrente Ciuffenna, da cui, già nel 1100, era stata ricavata l'ampia gora per un mulino, tutt'ora perfettamente conservato e visibile, eretto su di un macigno in fondo alla gola. Si tratta presumibilmente del più antico mulino funzionante della Toscana, ancora completo di pala e ingranaggi.

Da visitare il tipico mercato settimanale, il lunedi mattina.