ponte buriano

Riserva naturale di Ponte Buriano e Penna

La Riserva di Ponte Buriano e Penna protegge le numerose specie di uccelli che scelgono questi tratti dell’'Arno per la nidificazione, la sosta durante le migrazioni e lo svernamento.

Si snoda sull'Arno per circa 7 km, da Ponte Buriano, dove il fiume riceve il Canale Maestro della Chiana, alla diga di Penna, che dal 1958 ha determinato l’'allagamento di una buona parte della vallata. Lo sbarramento ha fatto sentire i suoi effetti fino a Ponte Buriano, all’'estremità orientale della Riserva, dove nel tratto pianeggiante precedente lo “Stretto dell’'Imbuto” l’'espansione delle acque ha avuto come risultato l’'ampliamento della zona palustre circostante il Canale Maestro, oggi ricoperta da un vasto canneto.

Qui sono ancora visibili i resti del Mulino dell’'Imbuto, costruito dai Monaci della Badia di S. Trinità dell’'Alpi sfruttando la particolare morfologia della valle. Il Mulino è solo uno dei numerosi segni lasciati dall’'uomo in questo tratto dell’'Arno, punto di passaggio importantissimo fin dall’'epoca romana che si è mantenuto tale per tutto il Medio Evo, periodo in cui fu costruito il Ponte Buriano.

Lungo l'’Arno, meritano una visita gli antichi nuclei fortificati di Penna, Rondine e Monte Sopra Rondine, la cui posizione, scelta in passato per motivi strategici, offre oggi bei panorami sul fiume e la zona umida.

Dal Centro Visita di Ponte a Buriano e da Pieve a Maiano si dipartono percorsi molto suggestivi, tagliati per lunghi tratti sui ripidi versanti creati dall'incisione del fiume e degli affluenti; si cammina sempre immersi nel bosco fitto, in vista del corso d'acqua, e si attraversano i diversi affluenti che spesso, prima di gettarsi in Arno, formano piccole cascate.